Per anni, i progressi nella cybersecurity sono stati misurati in termini di innovazione: rilevamento più rapido, risposte più efficaci, automazione più intelligente. Eppure, i risultati concreti non hanno tenuto il passo con l’avanzamento tecnologico.
Questo divario tra progresso tecnologico e risultati ha generato una risposta prevedibile: spendere di più. La spesa globale per la sicurezza e la gestione del rischio ha raggiunto livelli record superando i 200 miliardi di dollari annui ed è destinata a raggiungere i 240 miliardi nel 2026 (Gartner). In alcuni casi, però, questo ha aggravato il problema. L’aumento degli investimenti in strumenti di cybersecurity ha introdotto maggiore complessità senza necessariamente restituire controllo o ridurre il rischio. Nel frattempo, le violazioni continuano ad aumentare per frequenza, costo e impatto sulle organizzazioni.
Il problema non è la mancanza di innovazione o di investimenti. È la carenza di strategia, chiarezza e leadership su larga scala.
In tutto il mercato osserviamo organizzazioni dotate di stack tecnologici avanzati che faticano a capire se i controlli siano davvero efficaci, come stia evolvendo il rischio e come spiegare in modo chiaro la propria postura di sicurezza a dirigenti, regolatori o assicuratori.
È questo che intendiamo quando parliamo di cybersecurity divide. Esiste tra grandi e piccole organizzazioni, ma anche all’interno di realtà ben finanziate che mancano di una governance e di processi decisionali efficaci.
Questo fallimento del mercato è ulteriormente aggravato dalla carenza di leadership in ambito cybersecurity: a livello globale solo 1 organizzazione su 10.000 impiega un CISO (Cybersecurity Ventures). La maggior parte delle aziende non dispone della guida strategica necessaria per implementare un programma di sicurezza efficace; quelle che hanno un CISO, invece, operano in un panorama di minacce dominato dai rischi di terze parti, dove la resilienza collettiva è forte solo quanto il suo anello più debole.
Un mercato poco servito e un settore in evoluzione
Il passaggio dai prodotti standalone al Managed Detection and Response (MDR) non è stato semplicemente l’aggiunta di un livello di servizio. È stato il riconoscimento che la maggior parte delle organizzazioni non disponeva delle risorse o delle competenze necessarie per gestire efficacemente le operazioni di sicurezza in autonomia. Un MDR fatto correttamente porta alle aziende una profondità e un’ampiezza di SecOps, supportate da automazione, threat intelligence e piattaforme integrate come Sophos Central. Questo cambiamento ha migliorato in modo significativo i risultati.
Ma anche con rilevamento e risposta 24/7, molte organizzazioni continuano a faticare sulle questioni a monte: come gestire efficacemente framework di compliance in continua evoluzione?
Su cosa concentrarsi davvero? Quali controlli sono più rilevanti per il proprio profilo di rischio? Come dimostrare i progressi nel tempo? Come tradurre le attività di sicurezza in decisioni di business? Qual è il ROI di uno strumento o dell’intera spesa in sicurezza?
Secondo una ricerca condotta da Sophos, il 38% delle organizzazioni è stato vittima di un attacco ransomware perché presentava una falla di sicurezza nota che non era stata ancora risolta, mentre il 32% degli attacchi ha avuto inizio con lo sfruttamento di vulnerabilità non corrette.
Il settore ha imparato a scalare le operazioni. Ora deve imparare a scalare la strategia.
Nasce Sophos CISO Advantage
La tecnologia di sicurezza non è mai stata così solida. MDR, XDR e SIEM di nuova generazione hanno trasformato la velocità con cui le minacce vengono individuate e contenute. Ma tecnologia e operatività, da sole, non bastano a creare un programma di sicurezza efficace.
Senza una strategia, le organizzazioni confondono l’attività con i risultati. Faticano a stabilire le priorità, a dimostrare i progressi e a comunicare il rischio in modo da supportare decisioni informate. La strategia è ciò che chiude il cerchio tra prevenzione, rilevamento, risposta e riduzione del rischio nel lungo periodo.
Sophos CISO Advantage colma questo divario.
Si tratta di una nuova categoria di soluzione di sicurezza, progettata per scalare la conoscenza e il framework decisionale di un CISO di livello mondiale. Combina tecnologia integrata, AI agentica e threat intelligence attiva in Sophos Central con competenze umane affidabili, fornite attraverso l’ampia rete globale di managed service provider di Sophos.
Per accelerare questa visione, Sophos ha acquisito Arco Cyber, pioniere nella validazione continua dei controlli e nella risk assurance. Le capacità di Arco Cyber rafforzano Sophos CISO Advantage consentendo di valutare in modo continuo l’efficacia dei controlli nella riduzione del rischio reale e di tradurre queste informazioni in narrazioni pronte per il management.
Oggi le organizzazioni devono confrontarsi con una sfida complessa: valutare la propria situazione di sicurezza rispetto a molteplici framework di settore, nazionali e internazionali, come NIST CSF e NIS2. Sophos CISO Advantage elimina questo onere allineando la misurazione di controlli e rischi agli standard riconosciuti. Grazie ad AI agentica e automazione, CISO Advantage evidenzia rapidamente le lacune di sicurezza, consentendo una mitigazione proattiva dei rischi e permettendo alle organizzazioni di dimostrare la propria compliance con sicurezza.
La valutazione continua e in tempo reale, che riflette i cambiamenti man mano che avvengono, consente di trasformare la cultura del miglioramento continuo da aspirazione a realtà.
Questo approccio affronta direttamente i fallimenti del mercato. I dati di Arco Cyber mostrano che il 90% delle violazioni deriva da lacune nelle difese esistenti e che il 40% delle richieste di risarcimento alle assicurazioni cyber viene respinto a causa della mancata conformità ai requisiti di polizza.
Per le organizzazioni che dispongono di un CISO, Sophos CISO Advantage offre un modo più efficiente e integrato di gestire il rischio, validare i controlli e comunicare i progressi. Per quelle che non ne hanno uno, fornisce una leadership di sicurezza pratica “as a service”, basata sull’ambiente reale dell’organizzazione.
L’obiettivo non è solo sentirsi al sicuro. È avere il controllo dei risultati di sicurezza.
MSP e MSSP come moltiplicatori di forza
Così come l’MDR ha dimostrato che le operazioni di sicurezza scalano meglio attraverso i servizi, la leadership della sicurezza scala meglio attraverso i partner.
MSP e MSSP si trovano già all’intersezione tra tecnologia, operatività e fiducia. Sophos CISO Advantage consente loro di estendere questo ruolo alla governance, alla compliance e alla gestione del rischio, senza aggiungere un carico operativo insostenibile.
Grazie all’assurance supportata dall’AI e a report chiari e pronti per il top management, i partner Sophos possono offrire risultati di livello CISO su larga scala, trasformando la strategia in azione per organizzazioni che altrimenti ne sarebbero prive.
Riprendere il controllo
La prossima fase della cybersecurity non sarà definita solo dalle funzionalità. Sarà definita da chi saprà offrire risultati misurabili, alla velocità e alla scala dell’AI, con una governance credibile e il giudizio umano al centro.
L’MDR ha mostrato al settore come scalare le operazioni. Con Sophos CISO Advantage, l’attenzione è ora rivolta allo scaling del livello successivo: la strategia di sicurezza.
Siamo entusiasti di ciò che Sophos CISO Advantage offrirà a clienti e partner e condivideremo ulteriori dettagli man mano che ci avvicineremo al lancio.
Stay tuned!

